Lei si chiama Elisa. Ed è tossicodipendente. Ma è anche bellissima. Una delle più belle ragazze che abbia mai visto in vita mia. No forse è LA più bella che abbia visto in vita mia. Ed anche la più triste. E' la più entusiasta. Ed è la più fallita di tutte. Vede una conquista in tutto. Ma piange quando si rende conto che l'unica conquista che conta non l'otterrà mai. Piange spesso, all'improvviso, da quei suoi meravigliosi occhi ghiaccio, ghiaccio macchiato da un'unico puntino nero, centrale, infido, segno di tutto e segno di niente.
Ti sei fatta nuovamente.
Capelli rossi. Fuoco. Finti, tinti, come sei te. O come lo siamo noi.
Non ha rapporto con i genitori. Ma chi ce l'ha veramente.
Cerca aiuto. Ma da chi. Con cosa ti aiutiamo noi. Con belle parole e tante speranze affinché sulla tua mano la prossima volta non ci sia un altro buco, un'altra vena bucata.
E' l'abisso più nero quello da cui ci guardi. E noi neanche un filo di speranza possiamo lanciarti
Nic
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

3 commenti:
Questa è storia di vita, di una ragazza che ho conosciuto pochi giorni fa.
Mi ha colpito subito, mi colpisce sempre il disagio degli altri.
Perché mi chiedo da dove provenga, da quale tassello dell'anima.
In quella piazza scoppiante di vite vissute te, come un raggio di luce filtrante da un vetro sporco, ti sei fatta notare e mi hai fatto riflettere.
Ci crediamo onnipotenti...sei la dimostrazione che non lo siamo.
Ci sono persone che ci colpiscono, forse per il loro dolore evidente...
no non solo per quello.
Ed il bello è che non so spiegare perché...o forse sì, ma è molto più conveniente non dirselo.
Posta un commento