sabato 19 marzo 2011

Embolizza la tua emozione

Equilibrio. E' una strana parola, sopratutto quando la ricevi come complimento.
V., sei l'ennesimi sfida persa? Oppure non sei altro che un ulteriore tassello inserito in quel grande mosaico del quale ti sembra di scorgere a momenti la figura completa ed a momenti solamente una caotica fusione di colori e linee?
Ricordo nuovamente di un pomeriggio passato a far volare i palloncini e mi rendo conto che da un anno a questa parte qualcosa è cambiato in me, qualcosa è cambiato in positivo...sì mi sento più equilibrato, un po' più distante da tutto e tutti.
Anche da me.

Era una serata calda inizialmente, poi, tutto ad un tratto si alzò il vento.
Io davanti a lei, dietro a noi il suo passato, un edificio austero che ci osservava, ma sopratutto che la osservava, forse addirittura le stava parlando minacciandola di qualcosa che io nella mia sordità non potevo ascoltare.
-questo è tutto ciò che posso darti- un abbraccio niente più, ecco cosa.
L'edificio continuava a scrutarci mentre ci avviavamo all'auto, io che la tenevo per mano ma mai mi ero sentito così distante da lei, mai era stato posto un ostacolo così grande fra noi due.
Ciò che ci aveva unito ora ci divideva.
Nic

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