si girò verso est
un petalo la sfiorava,
un vento tiepido,
il profumo di primavera la investì
era tornato
dal suo viaggio
30 anni senza più vederlo
30 anni di speranze mai morte
furono le mani la prima cosa che percepì
poi tutto il resto
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3 commenti:
Bella descrizione,
mi ricorda una poesia che scrissi ormai tanto tempo fa.
giuro che non l'ho plagiata :-)
Figurati! Non l'ho mai messo in dubbio, anche perchè le parole sono diverse, ma nella costruzione e nell'imagine creata ho trovato qualcosa di familiare.
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