mercoledì 30 luglio 2008

My profile: Pt2 Io e la musica

Ognuno di noi possiede un rapporto privilegiato con questa strana arte che è la musica; strana perchè non riesco a capacitarmi perchè la natura (forse una spiegazione scientifica c'è già!!!) abbia favorito lo sviluppo di questa capacità dell'uomo...avevamo già la parola (da affinare ma geneticamente la possedavamo) la musica non sarebbe servita...o forse semplicemente la natura, al contrario di noi, ha compreso l'incomunicabilità intrinseca all'uomo ed ha voluto dotarci di tutti gli strumenti possibili per poter far fronte a tale deficit...quanto è stata generosa...ce la meritiamo tutta questa generosità?
Comunque, la musica che più mi rappresenta è e con la quale istauro um mio rapporto privilegiato è senza dubbio il progressive metal: so bene che esiste anche il progressive rock e molte persone "fissate" con tale genere mi diranno che il vero progressive è stato fatto dai Pink Floyd, gli Iron Butterfly e bla bla...non c'è dubbio che siano stati fra gli iniziatori ed un genere affinchè decolli ha bisogno di fondatori...però questi gruppi si limitano a mio avviso a far Rock. Naturalmente canzoni come "Shine on your crazy diamond" dei Pink Floyd rimangono dei capolavori perchè a mio avviso spaziano, allontanandosi dal Rock.
Esistono dei gruppi nell'ambito del progressive metal che riescono a creare della musica (che non dico riesca a far confluire in essa tutti i generi, anche perchè al giorno d'oggi ogni canzone, dal pop più commerciale alla canzone più ricercata, è una fusione di generi) che a mio parere rispecchia con più verosomiglianza quello che è l'animo umano (ahimè per quanto sia possibile naturalmente)
Personalmente io sono innamorato degli Ayreon; chi è dell'ambiente li conoscerà sicuramente, altrimenti per i profani cercherò di descrivere questo progetto in poche parole.
L'unico personaggio fisso del gruppo è il chitarrista-bassista-tastierista-compositore-scrittore-cantante-batterista (alcune volte) (la stessa persona fa tutte queste cose) maestro Arjen Anthony Lucassen; ogni Cd l'artista chiama i cantanti più influenti e dotati (anche più sconosciuti) del metal e dintorni. Ed è giusto perchè al punto in cui è la musica oggi un cantante non basta più, ma ce ne vogliono 10, perchè quest'arte si è a tal punto perfezionata, e resa complessa che un uomo o una donna e basta non bastano più: 10 sì invece.
Ayreon oltre ad essere una band come già accennato, è prevelentemente un progetto, una storia: la storia di una umanità troppo presa dalla sua corsa al progresso che non si accorge, come il coyote in Willie il Coyote, di correre sul niente. Ayreon nacque con Actual Fantasy, un cd di poco successo, nel quale Arjen iniziò a sperimentare quel genere che poi lo avrebbe portato al successo; questo arrivò con The final Experiment uno dei suoi più grandi Masterplan, lavoro nel quale iniziava quella saga che si sarebbe conclusa nel 2008 con 0010001110.
Nell'arco di questi anni ha avuto la possibilità di spaziare dal metal più puro, e se vogliamo identificarlo con la condizione umana, dalla rabbia e la durezza più pura, alla riflessione ed al sentimento descrivendo il viaggio di un comatoso nel suo io alla ricerca della propria verità, che poi è quella che cerchiamo tutti noi, guidato dagli avatar delle proprie passione quali la rabbia, l'amore, il dolore ecc.
Non so come abbia fatto ma la canzone di chiusura sembra proprio trasmetterti le sensazioni che una persona prova nel momento in cui si risveglia dal coma (o meglio le sensazioni che l'artista crede di provare se dovesse affrontare un tale risveglio).
Quindi forse quello che mi attira dell'artista è la sua capacità di comunicare, di toccare tasti che nessun altra musica aveva mai toccato; non mi piacque subito devo ammetterlo, ma in seguito a molti ascolti entrai nella logica di tale processo di comunicazione e iniziai ad apprezzarlo fino ad innamorarmene.
Altri artisti ai quali sono legato sono i Threshold: anche loro, attraverso il loro progressive contaminato dal Thrash riescono a creare delle canzoni che, oltre ad essere dotate di un testo elaborato e di riflessione, sono a mio avviso orecchiabili anche a chi non piace questo genere di musica (intendo il metal). Basta solo vedere le copertine dei Cd per capire che non sono affatto un gruppo, come dire "semplice".
Infine come non citare un capolavoro del genere: "Christo 0" dei Vanden Plas.
Prendendo spunto dalla pietra miliare della narrazione "Il conte di Montecristo" questi francesi hanno creato un personaggio diviso tra vendetta, rabbia ed amore (che dite un uomo o una donna traditi non provano queste sensazioni) ed i ritmi intermezzati da brani dolci, rilassati, sognati ti permettono di stare un pò con te stesso, di riflettere.
Il riarrangiamento finale di "Gethsemane" (tratto dall'altro grande capolavoro del rock-musical Jesus Christ Superstar") lascia a bocca aperta: ascoltare per credere!!!
Come non ricordare inoltre la strabiliante opera dei Dream Theater: Six degrees of inner turbolence che come dice il titolo dell'album stesso analizza in profondità la "turbolenza interna", cioè quella magia-follia che è in ognuno di noi, attraverso l'uso di un progressive che secondo il mio punto di vista raggiunge una delle vette più alte in questa opera.
Altro album fondamentale nell'ambito dell'analisi introspettiva è senza dubbio Scenes from a memory: part 2, nel quale i maestri Dream raccontano la vicenda di un uomo che tormentato dagli incubi, si rivolge ad uno psicoterapeuta che esercita l'ipnosi regressiva; da essa egli scopre di essere la reincarnazione di una donna uccisa molti anni prima dal marito, giocatore d'azzardo e bevitore, nel momento in cui la scopre con l'amante: si alternano così nei brani i momenti di riflessione del protagonista a quelli della donna in un ritmo continuamente in divenire che raggiunge il suo apice nella canzone "the spirit carries on" nella quale l'uomo realizza che la morte non è altro che un passo per una nuova vita: un nuovo inizio e non una ultima fine.
Spostandosi in Italia come non citare i Secret Sphere tanto sconosciuti ai più quanto bravi per l'amante del genere: con il loro album più riuscito "A time never come" creano dell'atmosfere oniriche talemente emozionanti da farti sembrare veramente in un tempo mai esistito: i testi completano l'opera già ben riuscita: a mio parere, strepitosa la chiusura, effettuata con la canzone Faust (sì proprio quello di Goethe) nella quale lo scienziato dopo essersi reso conto di aver venduto l'anima al diavolo ed aver compiuto ogni sorta di efferattezza per raggiungere la tanta ambita felicità, osserva il cielo e per un istante si sente nuovamente padrone della sua anima, della sua vita; l'accoppiata col pianoforte rende questo momento commovente e per qualche secondo ci rende tutti un pò Faust...perchè forse in fondo tutti vendiamo l'anima al diavolo pur di essere felici...
Questi sono, come dire, i miei mentòri, le mie muse a livello di ricerca personale...nel senso che riescono a mettermi davanti a quello che sono io, a quello che veramente provo...sì perchè possiedo anche altri mentòri musicali ma a loro dedicherò un post a sè e capirete anche perchè...
Per ora è tutto.
Alla prossima!!!
3tigrivs3tigri

martedì 29 luglio 2008

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Pubblica assistenza: finalmente milite, finalmente il primo servizio!!!

Sì forse ho tralasciato qualche particolare... tipo che negli ultimi 2 mesi, oltre al famigerato esame di Istologia ed al meno famigerato esame di Biochimica, ho affrontato il percorso per diventare soccorritore base della Pubblica Assistenza...bhè oltre ad avvicinarmi a quel mondo del quale un giorno spero di entrare a far parte, ho capito come con così poco, quali delle semplici azioni che chiunque può apprendere, si può far tanto, addirittura salvare delle persone...ed è questo il bello della medicina: salvare e far sorridere di nuovo...
Io mi ricordo quando mio nonno si sentì male e poi morì...io ero piccolo e non capivo bene quel che succedesse però quando i ragazzi del pronto soccorso arrivarono a casa dei miei nonni e li vidi salire con quelle tute fosforescenti pensai che fossero degli angeli...o meglio non so descrivere la sensazione che provai nel momento in cui li vidii ma ripensandoci ora mi rendo conto di poterla paragonare a questa...e quindi è bello poter assolvere a questa funzione...di angeli pronti ad intervenire nel momento in cui accade una disgrazia...
Vabbè ma non divaghiamo troppo!!!
Insomma la settimana scorsa (martedì sera per la precisione, il giorno prima dell'esame di istologia!!!) ho affrontato l'esame per diventare milite base e l'ho passato, con mia grande sorpresa, col massimo della votazione ed il minimo di tirocinio da fare per diventare milite a tutti gli effetti!!!
Oggi ho effettuato il mio primo servizio: due ricoveri di cui uno con la sirena accesa anche se semplicemente per precauzione presumo...due soli servizi e tante cose da raccontare...prima di tutto l'incapacità di poter affrontare la sofferenza altrui...l'incapacità di poter trovare parole per confortare, far sorridere...o forse per quest'ultimo un metodo c'è: sorridere a nostra volta, secondo il modo con cui venivano ricevuti i pazienti nel pronto soccorso: freddezza, routine, semplicità, distacco...capisco che sia un ambiente difficile e che uno, dopo aver praticato per tanto tempo questo lavoro lo trasformi in un qualsiasi altro lavoro...ma mio parere questo lavoro non è come gli altri lavori...non fraintendetemi...non è superiore...è solo diverso...talmente diverso da non ammettere routine...da non ammettere quotidianeità, ma solo eccezioni...da non ammettere seconde volte, ma un'eterna prima entusiasmante volta...forse un pò idilliaca come visione, ma senza utopia cos'è la vita dell'uomo, e dell'uomo medico-infermiere-volontario???
Aiutare è un'arte e come tutte le arti è necessario lasciarsi trasportare dalla propria passione, ponendo naturalmente dei picchetti (la propria preparazione medico-sanitaria),picchetti che possano canalizzare tale fiume permettendoci così di sfruttarne la potenza, l'irruenza.
Come già detto è una visione un pò poetica però mi piace vedere il mondo così, nascondendo un pò gli aspetti negativi ed esaltando quelli positivi.
Dopotutto è anche questo essere medico: essere ottimisti ed essere convinti di poter sconfiggere qualsiasi malattia rendendo chiunque abbia bisogno di nuovo felice.
Un caloroso saluto
3tigrivs3tigri

domenica 27 luglio 2008

My profile: Pt 1

Ripenso a quando ho aperto questo blog e noto sia che è passato molto tempo sia che insieme ad esso sono passati tanti Niccolò...ma chi è questo Niccolò...non preoccupatevi non mi dilungherò in filosofismi, ma semplicemente nei prossimi post presenterò il mio ego più concreto, più semplice da rappresentare, cioè quello delle mie passioni...in poche parole inizierò a descrivere un pò più in dettaglio i miei gusti, i miei passatempi, così per rendermi un pò meno sconosciuto a voi visitatori, ed a me scrittore...
Quindi a presto!!!
3tigrivs3tigri

sabato 26 luglio 2008

Invettiva annessa al precedente post

Vi starete chiedendo in che senso invettiva: spiego subito.
L'invettiva è rivolta ad alcuni (un pò più di alcuni) degli studenti assenti segnati all'esame di Istologia del 23 Luglio ed al quale come già detto non si sono presentati.
Ne sono mancati circa 50: fra questi la maggior parte erano dei furboni che ancora non terminato l'appello del 9 Luglio hanno pensato bene di segnarsi anche a quello dopo (in data 9 Luglio dopo le 24:00 infatti nessuno dei ragazzi segnati in tale giorno aveva ancora effettuato l'esame) così nel caso fossero bocciati avevano già il posto assicurato. Molti per loro gioia, ma per nostra sfortuna (noi nel senso i ragazzi segnati all'esame del 23) sono passati.
A parte il deficit del programma per segnarsi agli esami che non è capace di bloccare le iscrizioni di chi è già iscritto ad una sessione di esami ancora non compiuta, vorrei ringraziare questi studenti perchè con la loro azione, oltre ad avere rubato posti a ragazzi che avevano più diritto di loro ad effettuare l'esame del 23 Luglio nelle prime posizioni (quindi questa invettiva è rivolta in ugual modo anche a coloro che hanno fatto una tale furbata il 9 luglio alle 24:01 e poi sono bocciati essendo così costretti a ridare l'esame in data 23 Luglio), hanno provocato una bella confusione tra quelli presenti, i quali si sono visti scalare di posti vertiginosamente rendendo vani i loro programmi sul giorno in cui avrebbero effettuato l'esame. Io avevo previsto questa furbata e mi ero organizzato.
A mio parere questa azione è stata a dir poco una bastardata e spero sinceramente che non si ripeta più, anche se lo dubito fortemente.
Quindi un appello rivolt0 a tutte queste persone: sarete dei medici e dovrete saper collaborare più che in qualsiasi altro lavoro; starete dicendo "cosa c'entra questo con la collaborazione", ma invece l'argomento è pertinente; la correttezza nei confronti degli altri ragazzi di medicina non è altro che collaborazione perchè, come dire, in questo modo collabori affinchè tutti riescano a passare l'esame nel migliore dei modi; un edificio si inizia a costruirlo attraverso i più piccoli mattoni e questi correttezze da me richieste cosa non sono se semplici mattoni?
3tigrivs3tigri

Infine ci s'è fatta!!!

Ancora non ci credo io stesso però sono riuscito a superare l'esame d'istologia, il famigerato esame di istologia!!!
Ho potuto appurare di persona, quindi, che i Prof. pur non facendo domande complesse sono di una puntugliosità irritante; mi spiego non che sia negativa, tutt'altro, essa in un corso di laurea come Medicina Chirurgia è necessaria, però in questo caso non mi era possibile portare a termine un discorso compiuto: anche se mancano dei concetti penso che sia meglio far concludere l'esposizione e poi intervenire per correggere o far aggiungere!!!
Comunque l'importante è essere passati anche perchè se avessi rifiutato il voto sarei andato a Settembre e avrei rischiato troppo di non riuscire a passarlo entro la fine dei due appelli stabiliti: e sinceramente non ho voglia di portarmelo dietro durante il secondo anno.
Ora manca solo Genetica e via verso un meritato secondo anno!!!
3tigrivs3tigri