martedì 4 marzo 2008

Mi piaccio?

Vi starete chiedendo che domanda banale...sì forse lo è, ma penso che molte volte siamo infelici proprio perchè non ci poniamo queste domande banali...
Non parlo dell'aspetto fisico, anche se per una piccola percentuale può rientrarci anch'esso.
No io mi chiedo se veramente voglio la vita che sto vivendo...in poche parole sono io a compiere delle scelte o è il mio ego... sono io che lo voglio oppure è la mia voglia di apparire che mi fa intraprendere determinati percorsi...alcune volte mi sento come "alieno" a me stesso...come mentre prendo lezioni di canto...alcune percepisco come uno straneamento...come se qualcuno dentro di me cercasse di uscire...e così anche in altri casi...
Io sono un tipo estremamente curioso che ama le sfide (anche se devo ammettere che per accettarle devo possedere almeno uno 0,1% di certezza di vincere) e quindi mi piace tantissimo impegnarmi in sempre nuove avventure anche a costo di stancarmi e di dovermi stressare...però ripeto, per chi lo faccio? Per me? O per il mio ego?
Come cantavano i Beatles: Help!!!
3tigrivs3tigri

1 commenti:

Martina ha detto...

Anche io in alcuni giorno sento una sorta di straniamento.. come qualcosa, una parte di me che voglia uscire, scappare, correre lontano... purtroppo non ho una risposta alla tua domanda, ma sappi che anche mi faccio delle domande assurde o banali (per alcuni)come le tue... io adoro interrogarmi... tirare fuori quello che sento... poi, come bene sai, sono un'anima inquieta e vivo di queste cose.. :)
Cmq credo che Pirandello nel suo "Uno, nessuno e centomila" abbia reso benissimo questa sensazione..