Chi sei?
E' questa la prima domanda che pongo a quella figura a sedere davanti a me su una radice che fuoriesce dal terreno inquinato.
Chi sei è la risposta che ricevo.
Ecco una cosa che fino a questo momento non mi ero mai posto direttamente.
Sono rinato da un oceano sconfinato, tanto profondo e tanto buio da non poter neanche cercare di immaginarne il fondale, rinato in una realtà eterea, non collocabile nel tempo e nello spazio, disperso nel mio me e non mi sono chiesto cosa mai potessi essere io...
Arriva come una bastonata la sua presenza; ma che cazzo significa? Non la conosco neanche e già mi spezza il fiato alla stessa maniera della vista delle stronze dell mie ex, se così si possono definire (me le immagino di già quelle ragazzette senza cervello: ex di lui, ma stai scherzando??? non gliel'ho neanche data... e poi lo vedi è uno sfigato sembra un vecchio di 40 anni: è ingenuo non sa cosa vuol dire stare insieme ad una persona, non sa amare, io invece sono stata con un ragazzo per un sacco di tempo, io l'amo anche se mi ha lasciata e me l'ha stroncato in culo con il sale grosso). "Sembra che in lei esista qualcosa che in altre non ho mai trovato", che bella frase, un pò troppo condita devo dire la verità, che l'abbia arricchita col sale grosso di cui parlavo prima? può darsi, del resto di sale grosso e stroncamenti vari me ne intendo anche io (in senso lato sia chiaro non vorrei deludere le spasimanti femminili...ah ma non c'è di questi problemi...vabbè al massimo deluderò i gay, ma mi sento di poter correre questo rischio)
C'è chi parla di sovrastrutture da usare quando parli in pubblico...in questo caso allora sarò stato politicamente scorretto a non usare il termine appositamente coniato per nascondere l'ipocrisia dietro un velo di buonismo e equità sociale: "omosessuale"... sarà ma mi sono rotto le palle anche di tutto questo...voglio abbattere questi muri di bigottismo.
voglio prendere gli automobilisti che non mi fanno passare sulle strisce e spaccarli la faccia; perché? perché ne ho voglia.
Voglio prendere quelli che buttano il loro sudicio dall'auto e farglielo ingoiare. Ma sei matto? dovresti farglielo capire con le buone. No con le buone non si ottiene niente.
Voglio fare tutto ciò che mi viene in mente di fare senza che la mia coscienza me lo impedisca. Perché mi sono rotto le palle di essere il coscienzioso di turno.
Voglio trovare il mio reale me stesso, due sole parole pronunciate da quelle labbra verdi, acide, ma allo stesso tempo sensuali, invitanti...non riesco a vederla negli occhi, i suoi capelli stopposi li oscurano completamente ma sembra mi stiano valutando, giudicando...e non mi resta che riprendere il mio viaggio infinito. sembra avanti, sempre più vicino all'inferno...sempre più vicino al mio inizio.
Al mio nuovo inizio.
Nicolas
