a noi non resta che percorrerla.
Ho rivissuto la mia morte.
Una pugnalata alla schiena.
Due pugnalate alla schiena.
Dieci, cento, mille pugnalate alla schiena, colpi che bucano i polmoni, tolgono il respiro, straziano la tua anima, minano la tua fiducia nel mondo.
-si chiede perché quella sera abbia trovato il coraggio di chiederle di passare del tempo insieme.
Dopotutto alla fin fine non sembra essere servito a niente. Eppure quella tessera di domino che ha dato origine alla sua vita da qualche parte deve portare...chissà quali forze divine hanno permesso a quella insignificante tessera di iniziare il suo percorso, di scegliere ad un bivio una via rispetto ad un'altra e chissà perché in qualsiasi momento la tessera successiva, forse perché dotata di una base abnormemente troppo grande, non decida di rimanere ferma. Game Over. Avanti il prossimo-
Mi trovo a vivere su una terra sconosciuta, su una strada che sto percorrendo per chissà quale motivo, mosso da una nuova vita interiore che però non mi appartiene, rinato da una fossa forse un pò troppo poco profonda, talmente vicina alla superficie da indurre la tentazione di rivivere nuovamente quella vita che un tempo infinitamente lontano mi aveva ucciso a poco a poco...
Percorro questa strada, 3, 33, 333 passi verso la mia incomprensibile meta.
All'orizzonte sull'unica collina in questa immensa pianura scorgo una figura appoggiata ad un albero completamente spoglio...uno scheletro che si staglia contro questo cielo fradicio di sangue, acre nel suo sapore metallico, doloroso nelle sferzanti scosse elettriche che casualmente lo attraversano da un punto ad un altro, lo accoltellano, lo sconvolgono.
Sembrano chiodi che perforano la sua carne, la riducono in brandelli neri da cui fuoriesce questa nebbia rossa che sembra far sopravvivere-agonizzare tutto quello che mi sta attorno, me compreso.
Io sto cercando lei
-Lei è fuggita-
Io sto soffrendo per lei
-Lei ti ha detto addio-
Sono stanco, la collina può aspettare.
Ho un'intero inferno davanti.
-Eppure sono trepidante di volerlo percorrere-
Nicolas